Dall'esperimento del fotone deduciamo una verità suprema: l'universo è virtuale. Non "finto", ma un ologramma che si modifica in base al grado di consapevolezza di chi osserva. Se osservi con presenza, il fotone è particella; senza consapevolezza, resta onda di probabilità.
La cellula madre dell'universo è il Fotone/Antifotone. Per ogni cosa esiste la sua "anticosa" complementare. Si dividono virtualmente solo per conoscersi, manifestandosi in infiniti modi.
La dualità (Bene/Male, Luce/Ombra) esiste solo nel mondo virtuale. Nella Realtà esiste solo la Coscienza. Come una moneta: due facce, un solo metallo.
La creazione dell'universo funziona così: Fotone e Antifotone vibrano producendo un'immagine virtuale. Se smettessero di vibrare, vedremmo il Territorio (la Realtà vera) e non più la Mappa (l'illusione).
Se comprendiamo questo meccanismo, diventiamo creatori. Se vibriamo in frequenze di ansia o inconsapevolezza, la "Mappa" che proiettiamo sarà negativa. Elevando la consapevolezza, modifichiamo l'ologramma.
La realtà è il TERRITORIO (Uno). La nostra visione personale è la MAPPA. Ognuno ha la sua mappa, ma il territorio attende il nostro risveglio per essere visto com'è veramente.
La tua Mappa dipende dalla tua Coscienza.