L'interfaccia tra Mente, Corpo e l'illusione del Territorio
Il cervello non è la mente, ma un'interfaccia strutturata in tre livelli di acquisizione dati:
L'interfaccia esterna. Connesso tramite i Cinque Sensi.
Il lettore di modelli mentali. Verifica ed esegue i programmi. Predisposto per la menzogna e il controllo.
Il Super-Io. Incapace di mentire, muove il corpo istantaneamente secondo Verità archetipica.
Quando le parole sono disoneste, l'Inconscio genera segnali dissonanti nel corpo che chiunque, con consapevolezza, può leggere. È la Verità che emerge dal rumore del Subconscio.
Il Territorio è la Realtà Immutabile (l'Universo). La Mappa è la percezione personale e spesso fuorviante. La PNL non cambia il ricordo indelebile, ma aggiunge informazioni alla Mappa permettendo di interpretare il passato con una consapevolezza differente.
Come dimostrato dall'esperimento del fotone, la conoscenza di un sistema ne altera lo stato fisico. L'Universo è un'astrazione che diventa reale solo quando percepita.
Il mondo è un ologramma virtuale fatto di fotoni/antifotoni (materia/antimateria) che vibrano incessantemente. Se la vibrazione si fermasse, vedremmo la realtà vera. La dualità (bene/male, yin/yang) esiste solo in questo livello virtuale per permetterci di fare esperienza. Nella Realtà esiste solo la Coscienza Una.
Lo scienziato moderno spesso si chiude in gabbie di algoritmi matematici per paura di relazionarsi con l'Universo e con gli altri, diventando asettico e irresponsabile. Un tempo, Scienza e Religione erano unite dalla MAGIA.
La vera Magia non è rito o ciarlataneria: è il linguaggio Divino universale. È la presa di coscienza umile di essere una particella di Dio. I "poteri forti" hanno usato il Divide et Impera (la Torre di Babele) per separare l'uomo dalla sua potenza, ma oggi possiamo tornare all'origine.