La Via dell'Uno e la Danza della Creazione
Il Tao non è una semplice filosofia, né una religione o una setta. È la VIA, la Verità assoluta scoperta da Saggi e Mistici attraverso l’osservazione umile e profonda di se stessi e dell'universo (coscienza primale), per andare verso l'UNO, alla riscoperta della Coscienza Primordiale.
Dobbiamo comprendere che "Tao" è solo una parola limitata di questo mondo, proprio come "DIO", "Brahma" o "Coscienza". Sono etichette umane che cercano di descrivere una visione consapevole della realtà che va oltre ogni confine.
Uomini straordinari che chiamiamo Maestri per convenzione — come Gesù, i mistici d'Oriente e molti altri — hanno capito un segreto immenso: l’universo e il corpo umano sono la stessa cosa.
Siamo frattali di un unico organismo vivente, creato a immagine e somiglianza della Coscienza Creatrice.
La divisione creata dai seguaci non è un errore, ma è funzionale al risveglio: serve alla Coscienza per osservarsi nel contrasto e infine ritrovare la strada verso l'Uno.
Il segreto è l'equilibrio: il seme del bianco nel nero e viceversa ci ricorda che nulla è separato.
All'inizio, in uno stato di annichilimento totale, la Coscienza si è posta la domanda: "CHI SONO?". Da quel pensiero è nata la vibrazione e tutta la creazione. Noi siamo "pezzetti" di quella Coscienza, inviati per fare esperienza affinché, alla fine, anche Dio/Coscienza sappia finalmente chi è.