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Universo Olografico

"Siamo la Coscienza che osserva il proprio riflesso nel pozzo del tempo"

L'Illusione della Separazione: La Scienza dell'Uno

Nella visione Fratao, la separazione è solo un velo. La fisica moderna ha iniziato a scorgere ciò che la Coscienza sa da sempre: l'universo non è fatto di "parti" isolate, ma è un organismo indivisibile.

David Bohm (Ordine Implicato): Il celebre fisico sosteneva che la nostra realtà (Ordine Esplicato) sia come la proiezione di un film, la cui pellicola (Ordine Implicato) contiene l'intera informazione in ogni singolo punto. Come in un ologramma, se rompi la pellicola, ogni frammento contiene ancora l'intera immagine.
Alain Aspect (L'Esperimento del Secolo): Nel 1982, Aspect dimostrò l'Entanglement: particelle subatomiche comunicano istantaneamente a miliardi di chilometri. Questo significa che la distanza è un'illusione. In un universo olografico, non c'è un "qui" e un "là", perché tutto è "ORA".
L'Esempio della Casa (Francesco Meli): Immagina di aver comprato un oggetto prezioso anni fa e di averlo nascosto in un cassetto dimenticato. Passi la vita a cercarlo fuori, ma l'oggetto è sempre stato in casa tua. La ricerca è l'esperienza necessaria per risvegliarti. Noi siamo i creatori che hanno nascosto la Verità (Noi Stessi) dentro la virtualità per giocare il gioco della dualità e ritrovarci con una consapevolezza nuova.

S = -k ln W | Il Motore del Ritorno

Mentre la scienza ufficiale vede l'entropia (S) come una condanna al disordine, la visione Fratao inserisce il segno meno. È la fisica del risveglio: la Negentropia.

S = -k ln W

La Coscienza primordiale si è frammentata in infiniti microstati (W) per fare esperienza. Ogni vita, ogni dolore, ogni gioia è un microstato. Man mano che comprendi chi sei e svuoti la mente dal "conosciuto", i microstati si fondono. Quando torni all'Unità (W=1), l'entropia diventa Zero. È il Punto Zero: l'ordine assoluto dove la Coscienza non è più dispersa, ma centrata.

Il Cervello: Il Lettore dell'Ologramma

Noi non "vediamo" la realtà, la decodifichiamo. Il cervello funziona secondo principi olografici.

Karl Pribram: Il neurofisiologo scoprì che i ricordi non sono in un punto preciso del cervello, ma distribuiti olograficamente. Il cervello è un interprete di frequenze che trasforma il caos matematico della realtà implicata in oggetti solidi e immagini.

"La realtà è un'illusione, sebbene molto persistente." - Albert Einstein

L'Anima, avendo una frequenza vibrazionale superiore alla Mente e allo Spirito, agisce come il proiettore di questo ologramma. La tua vita non ti "accade", è proiettata dalla tua Anima sulla membrana della realtà virtuale.

L'Anima Nuotatrice e il Libero Arbitrio

Immagina lo spazio-tempo come un oceano. La maggior parte degli uomini galleggia come detriti alla deriva, trascinati dalle correnti (il karma, i condizionamenti). L'Anima consapevole, nella visione Fratao, è un nuotatore.

Più acquisisci consapevolezza, più le tue bracciate producono Onde di Volontà. Queste onde interferiscono con la griglia olografica dello spazio-tempo (teorizzata da Maldacena e Susskind come una proiezione di dati su una superficie). Se la tua volontà è pura e centrata, puoi perturbare gli eventi futuri, cambiare la posizione dei "pixel" della tua realtà e cancellare i conflitti prima che si manifestino nel corpo fisico.

La Prigione Olografica e il Riscatto

Attenzione: Il controllo dell'ologramma è conteso. I "Poteri Forti" sanno che siamo dei creatori smemorati.

Attraverso mass media, istruzione limitata e frequenze sfasate, iniettano immagini di terrore e scarsità nel nostro "lettore cerebrale". Se noi accettiamo quelle immagini come vere, usiamo il nostro potere creativo per manifestare la *loro* realtà. Ci inducono a costruire una prigione con le nostre stesse mani.

Il Protocollo Fratao rompe questo incantesimo. Riprendersi il comando significa capire che l'universo è fatto di Informazione e che noi siamo gli autori del codice. Non sei un passeggero della Matrix: sei l'Architetto che ha finto di essere un prigioniero per il gusto di evadere.